03 · Docenza
La mia idea di didattica
Cosa vuol dire per me insegnare pianoforte
Per me insegnare pianoforte significa, prima di tutto, educare al tempo. Lo studio di uno strumento insegna che non tutto può essere ottenuto subito: richiede costanza, disciplina, pazienza e disponibilità ad attraversare la fatica. In una quotidianità fatta di stimoli rapidi e risultati immediati, imparare a dedicarsi giorno dopo giorno a qualcosa che cresce lentamente è un’esperienza formativa di grande valore, qualunque posto la musica occuperà poi nella vita dell’allievo.
Soprattutto durante l’infanzia, lo studio di uno strumento è un’importante occasione di crescita: come nello sport, l’esercizio regolare allena concentrazione, coordinazione e capacità di affrontare le difficoltà, trasformando progressivamente l’impegno in soddisfazione e fiducia nelle proprie possibilità.

Una relazione, un percorso personale
Durante ogni mia lezione considero fondamentale la relazione tra insegnante e allievo. Non credo in un metodo identico per tutti: un bambino, un adolescente e un adulto hanno esigenze, tempi, sensibilità e obiettivi differenti. Cerco quindi di adattare il mio linguaggio e il mio approccio alla persona che ho davanti. La lezione non è una trasmissione a senso unico, ma un momento di ascolto reciproco: io accompagno e guido l’allievo, ma allo stesso tempo lo osservo, lo ascolto e imparo a conoscerlo. Desidero che il tempo trascorso insieme sia sempre un’occasione di crescita, non soltanto musicale, ma anche personale.
L’ascolto al centro
L’ascolto è al centro del mio lavoro. Ogni segno scritto sullo spartito deve trasformarsi in un suono immaginato, ascoltato e vissuto. Mi piace accompagnare gli allievi alla scoperta di tutto ciò che uno spartito racchiude, ma il mio obiettivo non è fornire soluzioni da imitare, bensì offrire gli strumenti necessari per imparare a leggere, ascoltare e comprendere la musica.
Disciplina e passione
Alla base di tutto, infine, c’è la passione. Per me la musica è gioia, è entusiasmo ed è questo ciò che vorrei condividere quando insegno. Disciplina e piacere non sono opposti: la disciplina rende possibile la libertà, mentre la passione dà senso all’impegno necessario per conquistarla. Ogni lezione deve richiedere attenzione e cura, ma deve anche rimanere un momento vivo, stimolante e gioioso. Vorrei che ogni allievo uscisse dalla lezione con una nuova curiosità e, soprattutto, con il desiderio di tornare al pianoforte.

Dove insegno
Le sedi in cui svolgo la mia attività didattica.
01
Scuola Civica di Musica “Antonia Pozzi”
Corsico (MI)
02
Conservatorio “Franco Vittadini”
Pavia · corsi di base e liberi
03
Casa della Musica
Mairano (PV)
04
VoltaStudio
Studio personale · alle porte di Milano
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La prima lezione conoscitiva è gratuita!
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